Ho un disperato bisogno di auto per capire cosa devo fare. Racconto tutto dall'inizio, ci siamo conosciuti due anni e mezzo fa in discoteca, è stato un colpo di fulmine, ci sentiamo per sms e scopro che lei si sta separando, e durante la separazione il marito si è ammala di cancro lei le resta accanto comunque per cui ci siamo conosciuti quando lui è in fin di vita. Io nonostante tutto accetto questa situazione ed essendo distanti 100 km iniziamo una relazione amichevole al telefono, ci sentiamo per ore e ore e parliamo di tutti i nostri problemi. Dopo un mese ci incontriamo e facciamo l'amore, per lei è la prima volta che tradisce il marito e comunque ne soffre senza dirmi nulla se non a volte. Poco dopo il marito muore e noi iniziamo la nostra relazione,il problema e che io ero in una situazione economica non facile, avevo comprato una casa da ristrutturare e si è rivelata un fallimento, le spese sono lievitate ed ho dovuto dedicarmi anima e corpo per andare avanti con i lavori e poter poi essere libero di vivere con lei, abbiamo dovuto sacrificare i nostri tempi e spazi vedendoci solo i fine settimana e non sempre, ma ci sentivamo di continuo. Questa situazione lei non la viveva benissimo, ma sapeva che dovevamo aspettare per riuscire a stare insieme. Alla fine a settembre dell'anno scorso, dopo che ormai si parlava di convivenza ed io stavo riuscendo ad arrivare al punto di poter vendere la casa, lei entra in crisi dice che non ce la fà più e che deve stare da sola per capire, è in depressione crescente e capisco che non sta bene, dopo dieci giorni di lontananza non resisto e corro da lei, le dico che l'amo alla follia e lei torna con me anche se ancora un po confusa ed io mi trasferisco a vivere da lei facendo avanti ed indietro con il lavoro da novara a torino in treno tutti i giorni, ma per lei farei ogni cosa.Le cose sembrano andare bene, anche se la sua depressione continua a crescere, legata al fatto di non accettare la morte del marito ed a sopprusi che ha subito al lavoro, la vedo veramente soffrire e stare male tutti i giorni e io le sono sempre accanto nonostante i miei di problemi. Nello stesso momento arriva la notizia che mi posso trasferire a lavorare vicino casa e dopo tre mesi a gennaio inizio a lavorare vicino novara, sembra che tutto inizii ad andare bene lei è piu serena, ma all'improvviso arriva la notizia che il pap test è positivo, lei crolla, rivede gli anni di dolore del marito e di sofferenze nello stargli accanto ha il terrore della morte negli occhi e sprofonda nella depressione più nera. A febbraio decide di iniziare la cura dallo psichiatra e psicologo per uscire dall'inferno e dopo due settimane, viene da me e mi dice, "NON TI AMO PIU, non sono sicura se è cosi,fino a gennaio sapevo di amarti, ma adesso non so, non so se sto facendo la cosa giusta, ma non so cosa fare della mia vita e devo vivere giorno per giorno". A me cade il mondo addosso, mi ritrovo lontano da casa, da tutto e solo, con il problema di dover stare con lei mentre aspetto di vendere la casa. Premetto che le sono sempre stato accanto e ho cercato di essere sempre affettuoso e premuroso, ma lei ha iniziato a fare riferimento a scuse assurde per il fatto che non riusciva a sentire sentimenti per me del tipo con te non riesco a litigare, o non fai le pulizie. adesso non so se devo aspettare che lei riesca a capire cosa vuole ed aspettarla. Io so di amarla alla follia e che sono disposto a tutto per lei, ma lei cosa è disposta a fare?per il momento è fuggita e io sto a casa con lei a parlare e ridere e scherzare ed avendo una voglia matta di abbracciarla. A lei sembra non pesare per nulla questa situazione e mi accetta accanto nel letto a dormire insieme e a passare le serate insieme. Cosa devo fare, sono disperato, vorrei andare via, ma per adesso economicamente non posso proprio permettermi un altro affitto. Sicuramente la lontananza ci farebbe bene, ci aiuterebbe a schiarirci le idee. inoltre lei dice che non le interessa avere nessun relazione perchè per il momento non riesce neppure a pensare a se stessa. Aiuto sono disperato non so come devo comportarmi, non so cosa fare, non so dove sbattere la testa.