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attacco d'ira

 
n°1620
Echoes1984
Inviato il 25-05-2009 alle 18:56:55  answer
 

Così la voglio definire per ora. Sinceramente non so di cosa si tratti. Non so a cosa mi porterà. So solo che mi sento malissimo e non so come prendere questa situazione.  
Dicevo, un attacco d'ira, mi sono scagliata contro il mio ragazzo (che amo e con il quale amo condividere tutto, la storia perfetta, fino a 2 giorni fa), senza una ragione valida. Ero fuori di me. Priva di ogni controllo.  
Da sempre ho sbalzi d'umore, instabilità emotiva costante.  
Ma mai, mai, mi è successo di arrivare a tanto; è come se in realtà non fossi io in quella situazione. Ma lo ero per forza. C'ero io. Cosa mi sta succedendo? Per favore, qualcuno mi risponda. Non so dove andare a parare.

n°1621
Streghetta​22
Inviato il 25-05-2009 alle 19:29:18  answer
 

sicura che vada tutto liscio nella tua vita? C'è qualcosa che ti dà fastidio, cioè una situazione che da tempo ti fa sentire male?
A volte, ce la prendiamo con le persone a cui vogliamo bene semplicemente per sfogarci e basta.
Csa è successo precisamente? agri se esponi tutta la storia possiamo aiutarti  :)

n°1622
Streghetta​22
Inviato il 25-05-2009 alle 19:29:39  answer
 

*magari

n°1626
Echoes1984
Inviato il 25-05-2009 alle 19:55:19  answer
 

La mia vita potrebbe essere perfetta. Dal punto di vista degli affetti. Amo la mia famiglia, che mi ha cresciuto dandomi tutto il suo amore. A parte qualche screzio e qualche scambio di idee del tutto pacifico con le mie amiche, ho delle valide complici, confidenti oltre che amiche. A ottobre è arrivato il mio ragazzo, la persona giusta nel momento giusto. Lo amo. L'unica cosa che non va è l'università. Ma non demordo. Non mi arrendo. So che non va perché mi sono un pò stancata, perché nel passato alcune scelte sono state del tutto discutibili, indiscutibili invece sono gli effetti di queste scelte.  
Tornando al mio ragazzo: non ha mai fatto nulla di scorretto. Come in ogni coppia ci sono delle incomprensioni. Ma non giustificano la mia reazione. A dire il vero mi vergogno come un cane a raccontare cosa gli ho fatto, ma non so dove altro appigliarmi. Domenica mattina mi sono innervosita per una sua battuta. Ma ero solo infastidita. Di certo fino al momento del buio totale volevo solo discutere di quel fastidio.
Invece mi sono ritravata ad urlare come un ossesso, ad insultarlo come se avesse fatto chissà cosa, l'ho riempito di schiaffi, sono arrivata a girare il volante della macchina e non contenta ho continuato a inveire contro di lui. Mi vergogno da morire. Ho paura. Ad essere onesta la mia memoria sta facendo di tutto per non farmi ricordare i particolari. Non so di preciso a che punto sono arrivata con gli insulti e tutto il resto. Ma sono due giorni che non mi do pace. Mi sono trasformata in un mostro. Non ho una giustificazione per tutto questo. Mentre scrivo piango perché ho paura, sono dispiaciuta e attonita. Non so che fare. Non mi era mai successo prima.  
So che chiunque legga si farà una risata e penserà che sono matta da legare. Sinceramente lo sto pensando anche io, solo che non rido. Mi sento una nullità e non so come fare per capire da dove ho tirato fuori quel mostro.

n°1627
Streghetta​22
Inviato il 25-05-2009 alle 20:01:48  answer
 

Intanto non sei pazza, perchè se lo fossi non avresti ritenuto (come forse è stata) la tua reazione esagerata.
Nessuno ride, tranquilla! Questo forum esiste per darci una mano, non per criticare o per "sfottere" qualcuno.
Perchè non parli con uno specialista?di certo riuscirà a capire il motivo/ i motivi del tuo stato d'animo.
Andare dallo psicologo, non significa esser matti. Spesso serve.
Coraggio non sentirti una nullità, non lo sei. Il tuo ragazzo se ti ama e se ti vuol bene veramente capirà.

n°1628
Echoes1984
Inviato il 25-05-2009 alle 20:09:57  answer
 

Si, credo di avere davvero bisogno di uno psicologo. Ad essere sincera era un pensiero che avevo fatto tempo fa per ben altre e meno gravi ragioni. L'unico problema al momento è di natura economica: studiando mi mantengono i miei. Ma cercherò un lavoro, solo che adesso devo anche sostenere molti esami. Quindi devo aspettare un pò.  
Il mio ragazzo è spaventato giustamente. Ha paura, quanto me.  
In questo momento non mi spaventa solo il vuoto dentro me, ma anche quello che sono in grado di creare con i miei comportamenti. Vorrei svegliarmi a settembre, con gli esami che devo sostenere superati brillantemente e con la consapevolezza che quello di domenica è stato solo il peggiore degli incubi. Invece mi sveglierò di nuovo in questa camera che ora come ora è l'unico rifugio che ho. Non voglio vedere nessuno, non riesco a guardare nessuno negli occhi. Perché mi vergogno.

n°1630
Streghetta​22
Inviato il 25-05-2009 alle 20:19:33  answer
 

Allora intanto non vergognarti! e' stata una cosa d'istinto e in quanto tale non potevi controllarla.  
Poi, se vuoi ci sono i consultori o altre strutture che danno il loro supporto psicologico o che funzionano comunque gratuitamente, informati ce ne dev'essere qualcuno nel tuo paese o città.
non chiuderti in casa è peggio!

n°1634
LizBennet
Inviato il 26-05-2009 alle 10:26:12  answer
 

Echoes ciao... Penso che se veramente hai vissuto quel momento come una specie di blackout, un giretto dallo psy per vedere cos'è che ti turba tanto io ce lo farei... (intendiamoci, non ti sto mica dicendo che sei fuori, ma che per provocare un blackout il tuo inconscio dev'essere bello scosso).
A volte capita di sfogarsi su chi ci sta vicino, soprattutto se siamo certi del suo amore e del suo perdono, ma arrivare alle sberle mi pare esagerato... Come dice Streghetta, il comune fornisce un supporto psicologico gratuito (o al massimo devi pagare il ticket, non so bene): ho un'amica che ci va e si trova bene, mi pare.
Posso sapere il tuo ragazzo come l'ha presa? Si è offeso? Arrabbiato?
Facci sapere  [:thelma]


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Where so many hours have been spent in convincing myself that I am right, is there not some reason to fear I may be wrong?
Jane Austen
n°1641
cabimba
Ho trovato un faro
Inviato il 26-05-2009 alle 14:50:12  answer
 

Ciao a tutti:)
Echoes stai tranquilla, il fatto che tu abbia riconosciuto di aver avuto un comportamento fuori dal tuo controllo è già una buona cosa secondo me, così come dice anche Streghetta. Io sto andando dalla psicologa (ho fatto 3 incontri per ora) e devo dire che mi sta aiutando. Da molto tempo volevo andarci, ma vuoi per il discorso economico e vuoi perchè continuavo a ripetermi che potevo farcela da sola, non ho mai avuto il coraggio di andare fino in fondo. Poi, circa un paio di mesi fa ho capito che era giunto il momento di farlo soprattutto perchè sto insieme ad un ragazzo meraviglioso e che mi ama, ma ultimamente con la mia instabilità e confusione non riuscivo a dargli l'amore che merita. Mi sono rivolta al mio medico di base e gli ho spiegato il problema; a quel punto lui mi ha prescritto un colloquio con una psicologa. Con la ricetta in mano, insieme al mio ragazzo sono andata presso il centro di salute mentale della mia città e lì mi hanno fatto alcune domande e mi hanno fatto firmare l'informativa sulla privacy. Il ragazzo che mi ha fatto il colloquio mi ha detto che sarei stata contattata dal centro di psicologia nelle settimane successive. Infatti dopo circa 2 settimane mi hanno contattata e mi hanno fissato il primo colloquio con la psicologa chemi avrebbe poi seguito per l'intero percorso. Ogni seduta costa 18 €, so che non sono pochi per una ragazza che studia come te, ma credimi, ne guadagnerai in salute. Parlane con i tuoi genitori, magari cerca di dire loro che rinunci a qualcosa per poter fare le sedute. Io ne faccio 1 ogni due settimane, con 36 € al mese potresti regalarti un 'po' di serenità. Pensaci. In bocca al lupo.


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Quì nessuno ha il libretto di istruzioni...
n°1643
Echoes1984
Inviato il 26-05-2009 alle 15:45:01  answer
 

Ciao Liz! Il mio ragazzo si è naturalmente arrabbiato... ma ora mi sta tranquillizzando, ma non capisco a pieno il suo atteggiamento: secondo lui è stato solo un momento di nervosismo. Quindi trova quasi superfluo che io vada a parlare con uno psicologo. Intendiamoci: la mia intenzione è quella di andarci, soldi o non soldi. Farò sacrifici, ma ci andrò. Però onestamente non so se sta cercando di ridimensionare il tutto perché non vuole dirmi cosa pensa in realtà. Anche perché ieri l'ho solo sentito al telefono e non vuole parlarne. Io non ho mai parlato dei miei stati emotivi se non con 2 persone nel corso della mia vita, e sempre in modo superficiale. Ed ora che invece dovrei parlarne e cercare di capire, non solo per me, non vuole sentire. Per carità, non lo biasimo. Lo amo con tutta me stessa e non voglio fare troppa pressione. Magari parlerò con lui con calma quando se la sentirà. E comunque di fondo c'è la mia insicurezza di perderlo, la mia costante paura di non essere all'altezza. E sì, so che devo andare a parlare con uno specialista. Come ho già scritto sopra, se anche avessi scritto che sono pazza furiosa da legare onestamente sarei stata la prima a dirti che non ti saresti sbagliata! Sto male, non ho giustificazioni, non ci capisco più nulla.  
Ciao Cabimba! Anche io ho pensato di coinvolgere il mio ragazzo, può sembrare che pecchi di presunzione, ma magari è un buon modo per ricominciare. Per i soldi, sì, sono un problema reale, ma non insormontabile. L'unico inconveniente è che ho cercato (a dire il vero ho fatto solo una ricerca su internet) dei consultori qua nella mia città, ma ho visto che si occupano di ragazzi fino a 25 e ragazze fino a 20 anni. Chiamerò e mi informerò meglio in ogni caso. Al massimo, alla fine di giugno mi trovo un lavoro che mi faccia guadagnare quel tanto che basta per poter pagare le sedute. E.. grazie, crepi il lupo!
 
Grazie comunque a tutte per aver preso in considerazione il mio messaggio. Davvero non so come reagire...

n°1644
cabimba
Ho trovato un faro
Inviato il 26-05-2009 alle 16:13:33  answer
 

Sono proprio contenta che tui sia bene determinata :)
Anche al consultorio ci sono degli psicologi, forse la sezione che hai visto tu è quella dedicata allo spazio giovani che appunto prevede un limite di età. Magari prova a tel. al consultorio familiare. Sai Echoes, anche il mio ragazzo si chiedeva se fossero davvero necessarie queste sedute e io sapevo che la risposta era sì. Avere qualcuno che almeno ti accompagni per prendere appuntamento è un'ottima cosa, almeno per me lo è stata e ho apprezzato tanto che lui sia venuto con me. Un abbraccio.


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Quì nessuno ha il libretto di istruzioni...
n°1645
mariposa
Inviato il 26-05-2009 alle 16:26:04  answer
 

CABIMBA !!!!!!!!!!   :hello:  :hello:  :hello:


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la danza è una canzone del corpo di gioia e dolore
n°1646
cabimba
Ho trovato un faro
Inviato il 26-05-2009 alle 16:34:33  answer
 

Hei Mari!! Grazie per l'apprezzamento e il salutone ;) Baci.


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Quì nessuno ha il libretto di istruzioni...
n°1649
Echoes1984
Inviato il 26-05-2009 alle 20:30:04  answer
 

Sono davvero arrabbiata con me stessa. Lo so, c'è una parte di me che mi dice "Cosa ti aspettavi dopo quello che hai fatto?", ma sto rischiando di perdere il mio ragazzo e non mi dò pace. Non so se avrò il tempo di capire cosa è successo insieme a lui e questo mi distrugge. Ho toccato il fondo, non perché sto rischiando di perderlo, ma perché mai avrei pensato di arrivare a tanto. E se al suo posto ci fosse stato un bambino, magari il mio, se invece di succedere quella domenica mattina, fosse successo fra 10 anni? Sono un mostro. Chiedo perdono a lui, ma forse sono io che non riuscirò mai a perdonarmi. Non ho mai saputo definire la mia personalità, cosiddetti problemi esistenziali, di certo tutto avrei pensato che potessi reagire così con la persona che amo. Perché con lui? Perché tanta insicurezza nei miei confronti?

n°1652
cabimba
Ho trovato un faro
Inviato il 27-05-2009 alle 09:29:15  answer
 

Ciao Echoes, io purtroppo non so rispondere a queste tue domande, ma è giusto secondo me che tu continui a fartele e a cercare di darti delle risposte. Io sono in situazione simile alla tua. Mi è capitato parecchie volte di avere delle crisi di pianto e di malinconia quando sono col mio ragazzo e lui ci sta male perchè a forza di vedermi piangere si è quasi convinto che non sia in grado di darmi serenità. Sono ormai alcuni mesi che sto cercando di capire a cosa sia dovuto questo mio "blocco", questa mia incapacità di stare tranquilla, di cercare di vivere le cose così come vengono senza metterci per forza le mani. Non sono situazioni facili, io tante volte non mi sento padrona di me stessa e non è per niente bello. Tu ti chiedi perchè ti sei comportata così con la persona che ami e anche io mi chiedo sempre perchè devo esasperare e non dare serenità alla persona che amo, anche se è la cosa che più vorrei al mondo. Mentre scrivo mi viene un po' da piangere e sento che il problema è tangibile. Ci facciamo coraggio a vicenda Echoes? ;)
Un abbraccio.


Messaggio editato da cabimba il 27-05-2009 alle 09:34:09

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