pesciolino.64 | Deisy7 ha scritto :
pesciolino la tua storia è toccante..innanzitutto davvero sei da stimare...perchè stare di fianco a una persona che non si ama SOLO perchè quella persona ha bisogno di affetto, sostegno economico e morale... non è facile...e poi per così tanti anni...in più una persona che, come hai detto, ogni tanto ti picchiava, non lavorava...dipendendo così da te e che in più ti diceva anche che non eri la sua donna ideale...
Mi è venuto un dubbio...di solito dietro a queste storie c'è una persona insicura...che ha paura di affrontare e far vivere i propri desideri...e allora si lega indissolubilmente a una persona con problemi che dipende da lei e che, per questo, le può dare, anche se in modo spesso difficile e "malato", una forma di affetto, compagnia e conforto.
Potresti in parte ritrovarti in questa descrizione? O il tuo caso è diverso? Per quanto riguarda tuo padre...nn credo che ti dovessi sentire obbligata a dirgli la tua situazione...sono cose molto personali...non ti devi sentire in colpa per questo....e per quanto riguarda tuo marito non puoi minimamente sentirti in colpa..hai fatto molto di più di quanto chiunque avrebbe mai potuto fare...forse l'unico senso di colpa che potresti avere è quello di NON AVER CERCATO VERAMENTE DI ESAUDIRE I TUOI DESIDERI E di non AVER CERCATO IL VERO AMORE (...per questo ora sei ancora in tempo )....limitandoti a star vicino a chi forse non ha meritato veramente le tue cure e attenzioni.
Sono solo supposizioni...dimmi tu che ne pensi.
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Ciao... Innanzitutto GRAZIE per le belle parole che mi hai scritto, ma voglio spiegarti PERCHE' mi sento in colpa per Giovanni... Quando mi ha chiesto di uscirci assieme, io ho sentito una voce interna che mi urlava "NOO!" (sembra assurdo ma è vero..), ma io non l'ho ascoltata, perchè l'ho giustificata come una MIA paura a conoscere un ragazzo (ero ancora vergine a 34 anni, sciocco eh?).Pensa che quando lo vedevo io mi prendevo 10 gocce di Lexotan, perchè ero agitatissima... semplicemente ne ero innamorata.. E così abbiamo iniziato la storia: lui era sposato (ma mi aveva detto che con la moglie aveva dei problemi e l'avrebbe lasciata, cosa che poi ha fatto) ed aveva anche una bambina (all'epoca aveva 10 anni, con cui vado daccordo).. Ecco perchè mi sento in colpa... Quando siamo andati a vivere assieme, avrei già dovuto accorgermi che qualcosa NON andava.. perchè:
1) Quando siamo stati insieme la 1 volta, lui non vedendo sangue dubitò che fossi vergine, e nonostante lo avessi portato dalla mia ginecologa per convincerlo, lui ha sempre avuto quel dubbio e qualche volta me lo rinfacciava MA IO LO GIUSTIFICAVO PERCHE' CREDEVO FOSSE SOLO GELOSIA (era meridionale.........); 2) Una volta, mentre preparavo da mangiare, mi chiese di mettere la mano nell'acqua bollente, per dimostrargli che l'amavo: io la misi, ma quando la tolsi mi disse che L'AVEVO TENUTA TROPPO POCO e mi chiese di rimetterla.. e io la rimisi finquanto non mi disse di toglierla.. E IO LO GIUSTIFICAI ANCORA UNA VOLTA, PERCHE' VOLEVO RASSICURARLO....
Abbiamo superato tante brutte crisi:come quella volta che si ubriacò con superalcolici dopo aver saputo che sua figlia lo aveva denunciato ai carabinieri SOLO PER UNO SCHIAFFO PATERNO (c'ero anch'io..) che gli aveva dato; non riuscivo a calmarlo, più ci provavo e più beveva e si infuriava, mi alzò da terra stringendomi le mani al collo ma, CREDIMI, anche in quell'attimo, non ho avuto paura, perchè nei suoi occhi avevo visto solo tanta DISPERAZIONE. Fu ricoverato per una notte, e successivamente dietro consiglio di uno psichiatra, iniziò ad assumere antidepressivi, per un certo periodo di tempo..
Aveva un carattere peperino, si accendeva come un fiammifero e spesso dovevo tenerlo a freno.. Ma io sono sicura che se diventava infermiere avrebbe migliorato il suo carattere, lui aveva solo un DISPERATO bisogno di essere amato. Aveva anche dei pregi, non era sempre così "cattivo"..spesso lui cucinava,(era Bravissimo), puliva la casa meglio di una donna (io la trascuravo, ma lui invece era molto meticoloso!!!), aggiustava le macchine, sapeva fare di tutto, era estroverso e simpatico..
In questi anni, abbiamo avute molte difficoltà economiche, ho fatto tante finanziarie, ma di una cosa sono CONVINTA: con il nuovo lavoro e una nuova donna lui sarebbe cambiato. Negli ultimi anni infatti, aveva conosciuto, tramite chat, delle donne ma, PRIMA DI ANDARLE A CONOSCERE, me me parlava...Ciò ti dimostra che era sincero con me, ed eravamo solo amici... Io lo sapevo quando si innamorava: gli si illuminavano gli occhi, come quando ci eravamo conosciuti.. E io gli auguravo SEMPRE che fosse la donna giusta per lui..
Ora invece ti spiego perchè mi sento in colpa con mio padre e sarò più breve perchè mi sono accorta che ho scritto troppo, scusami!) il dirlo mi fa male, e non sai quanto... Tante volte, per arrivare a fine mese, io RUBAVO i soldi a mio papà... e quando lo andavo a trovare, mi sentivo un'ipocrita, una falsa.. e papà invece mi guardava con quegli occhi che mi sorridevano.. Ora papà SA TUTTO, forse mi avrà perdonata... ma SICURAMENTE sono io che non mi perdono..
ti chiedo un'ultima cosa... se mi puoi rispondere non pubblicamente, perchè ho già dei problemi con la SUA famiglia (io per loro sono NESSUNO).. GRAZIE, ciao e, scusami... |