Partendo dal concetto che la bestemmia è come gia è stato detto una mancanza di rispetto e io non lo faccio mai ritengo che come diceva Marco Paolini in Vajont, nelle osterie dei paesi montani la gente dice due parole e una bestemmia due parole e una bestemmia ma ironicamente il concetto è che: " Se cavi la bestemmia non fila più il discorso". Spesso la bestemmia è solo un modo di dire. Anche io dico spesso c..zo e f..ga ma è solo un intercalare nel parlato quotidiano, così per molti è il bestemmiare. E' risaputo che i Toscani bestemmiano spesso e volentieri e molto più di altri ma è un fatto culturale che non può essere attribuito solo all'educazione, l'educazione e l'intelligenza credo che serva più a capire quando è il caso e si può parlare in un modo e quando no.
Come ho detto ritengo che comunque mai si dovrebbe bestemmiare per rispetto nei confronti degli altri e devo anche dire per esperienza che non in tutte le culture esiste la bestemmia come in Italia. Se provate ad andare in Altoadige troverete persone di lingua tedesca che parlano Tedesco (o meglio un dialetto tedesco) e in mezzo al tedesco sentirete le bestemmie in Italiano. Ho chiesto il motivo e mi hanno risposto che in Tedesco non esistono bestemmie che suonano così bene come in Italiano, per loro è addirittura solo una questione fonetica.
Una valvola di sfogo? Certamente la gente se la prende con Dio quando non sa a chi dare la colpa di qualcosa e se si cerca il responsabile di qualcosa è evidente che per qualcosa si anche arrabbiati e non trovando il colpevole o il capro espiatorio si può solo prendersela con l'onnipotente, così nasce la bestemmia. Bisogna tenere conto che per un credente è bestemmia anche solo dire o pensare: "Ma dov'era Dio quando accadeva questo"? E' una domanda che si sente spesso tuttavia se quando accade qualcosa di brutto ci si domanda dove fosse Dio è anche plausibile che dovendosela prendere con qualcuno quel qualcuno sia proprio lui ma la fede prevede che Dio sia sempre presente anche quando accade qualcosa di brutto, il problema è degli uomini che non sanno comprendere i disegni di Dio.
Da un altro punto di vista credo che prendersela con Dio da parte di chi in Dio non crede non abbia molto senso perchè sarebbe come ritenere responsabile di qualcosa e dare degli attributi a qualcuno o qualcosa che si ritiene non esistere, è più logico e accettabile che a bestemmiare sia un credente anche se non dovrebbe farlo piuttosto che uno che bestemmia contro qualcosa che per lui non esiste neppure e in questo caso l'intenzione è evidentemente quella di offendere non Dio ma chi in lui crede e questo è assolutamente deprecabile come atteggiamento.
Messaggio editato da Despertado il 13-09-2009 alle 20:59:59