Però tu sei una donna e purtroppo in Italia questo ancora ha il suo significato: i tuoi genitori hanno sempre pensato che prima o poi saresti andata via da casa e avresti formato la tua famiglia e ti hanno preparato a questo. I maschi, a parte qualche rara eccezione, vengono visti come dei bambini da accudire anche a sessant'anni. Quanto al plagio è la solita frase che la mamma del maschio (ho indovinato?) dice quando vede che non la spunta.So che è dura, ma l'importante è l'atteggiamento che ha il tuo ragazzo: deve essere in grado di mediare e di far capire alla sua famiglia che lui ama te, senza nulla togliere all'affetto che prova per loro, e che è con te che vuole costruire la sua vita e questo loro devono accettarlo e rispettarlo.Se così non dovesse essere, direi che è un ottimo spunto di riflessione per te.Oltre alle mie esperienze, matrimonio finito in un mese a causa di mia suocera e del comportamento infantile di mio marito, ho visto il ragazzo di una mia amica, non accettata dalla famiglia di lui,che ha detto alla sua famiglia che non si devono stupire che lei non vada volentieri a casa loro e che porti il bambino perchè l'hanno fatta sempre sentire fuori luogo e non gradita.Questa coppia va d'amore e d'accordo e, sottolineo, lui ha ventisei anni e quel discorso l'ha fatto a ventiquattro anni ai suoi.